KI – 5° Lezioni

LEZIONE N° 5

ESTENSIONE DEL KI

Ultima, ma non ultima :-), regola del KI, l’estensione è, in genere, quella che suscita più stupore perchè ha un impatto veramente sorprendente !

Che cosa fa un tubo quando gli facciamo scorrere dentro, con tutta la sua potenza, il getto d’acqua ?

Diventa rigido, tanto che non lo riusciamo a piegare se non con fatica !

Come accade che, pur a spalle girate, ci accorgiamo che qualcuno ci sta osservando con interesse?

E, girandoci, incontriamo i suoi occhi.

Proprio perchè l’intenzione è proiettata facilmente con lo sguardo.

ESERCIZIO

Anche per questo esercizio è utile il supporto del partner; una volta che avrete imparato ad ascoltarvi bene potrete eseguire gli allenamenti anche da soli, ma per ora continuate a scambiare gli esercizi in coppia.

Mettete un braccio diritto, innanzi a voi.

Alto alla spalla.

Il vostro partner dovrà provare a piegare il vostro braccio che voi, naturalmente, dovrete tenere il più rigido possibile.

TEST

Ora, eseguita la prima parte con gli esiti del caso (generalmente forza fisica contro forza fisica e … vittoria del partner !), alzate il vostro braccio, morbidamente avanti a voi.

Con gli occhi scegliete un punto davanti a voi (sul muro, sulla parete, su di un albero) che sia all’altezza – circa – della vostra spalla.

Ed immaginate di essere come una pompa per l’acqua!

Dalla terra, sotto ai vostri piedi, sale il flusso dell’acqua che, scorrendo nel vostro corpo e lungo tutto il vostro braccio, sgorga dalla vostra mano aperta, rilassata, con le dita rivolte al punto che avete scelto.

Proprio in quel punto invierete il flusso di acqua.

Tranquillamente …

Qui interverrà il partner, che come prima dovrà testare la resistenza del vostro braccio!

E, come per le altre volte, stupirete assieme !!!

KI : le leggi che lo governano.

Le 4 leggi del KI dette anche 4 princìpi base di unificazione corpo e mente, sono il fondamento di tutto l’insegnamento del KI.

Sono:

Centratura
Rilassamento
Peso verso il basso
Estensione

Priva di forme e restrizioni fisiche, la mente può essere usata liberamente ed in modo efficace.

Il suo unico limite è la suggestione.

Il Ki è più veloce della mano o dell’occhio, più della bocca.

Ma un forte KI è presente solo in una mente calma: UNA TROTTOLA SEMBRA IMMOBILE PROPRIO QUANDO GIRA PIU’ VELOCEMENTE.

I principi 1 e 4, concernenti il punto unico ed il Ki descrivono l’azione della mente.

I principi 2 e 3, concernenti il rilassamento e la stabilizzazione del peso verso il basso, descrivono l’azione del corpo.

Le leggi fisiche limitano la forza e lo sviluppo del corpo. Ma un corpo vivente è più di un semplice oggetto; é permeato dalla mente e reagisce al Ki.

Le limitazioni del corpo sono decise in larga misura dalla mente.Un forte Ki risiede in un corpo rilassato e assestato, ma leggero.

Quattro principi, quattro modi di vedere la stessa cosa: lo stato di unità di mente e corpo. Capirne uno è conoscere gli altri tre.

Perderne uno vuol dire perderli tutti. Il corpo è la parte visibile della mente; attraverso il corpo possiamo conoscere la mente.

 

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