Personal Task Manager: tenere traccia delle attività svolte

Come tenere traccia delle attività svolte

L’esigenza di tenere traccia del numero di ore lavorate su un determinato progetto è particolarmente sentita da parte del professionista.

Spesso, quando si è dinanzi al computer, non è facile valutare con esattezza il tempo che si è speso per svolgere una prestazione o per elaborare un’attività.

Personal Task Manager (PTM) è un programma opensource che consente di ottenere un riassunto dettagliato di tutte le operazioni che si sono effettuate su base giornaliera, settimanale o mensile. Leggi tutto “Personal Task Manager: tenere traccia delle attività svolte”

Differenza tra HD, Full HD e 4K

La differenza tra HD, Full HD e 4K è importante da sapere per preparare le immagini da inserire all’interno di un video.

E’ importante stabilire in precedenza quale è la massima risoluzione che vogliamo dare al video che stiamo per realizzare, questo per pianificare, la preparazione è sempre importante per ottimizzare i tempi di realizzazione.

 


HD Ready ha una risoluzione pari a 1280×720 pixel o 1366×768 pixel, quella Full HD equivale a 1920×1080 pixel e quella Ultra HD (chiamata anche 4K) equivale a 3840×2160 pixel.


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Appunti dal Corso: Trovare Lavoro in Internet

Appunti dal corso Trovare lavoro su Internet (e mie integrazioni)

Mettere a fuoco le proprie qualità:

Leggi e rileggi il tuo CV, ripensa alle tue esperienze, pensa ai tuoi talenti a cosa ti piacerebbe fare e cosa sai fare, sii onesto, raccontarti balle non ti aiuterà nel mondo del lavoro. Guarda questo video su un errore in cui possiamo tutti cadere, anzi, molto probabilmente ci cadiamo spesso: Leggi tutto “Appunti dal Corso: Trovare Lavoro in Internet”

Articolo test

Fiori giapponesi

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I ruoli in wordpress

I ruoli principali in wordpress sono 5:

Amministratore: è la persona che ha il pieno controllo del blog, oltre ad avere il controllo assoluto su articoli, pagine, commenti, plugin extra installati, può gestire il TEMA del sito, modificarlo, installare plugin, widjet e gestire ovviamente gli utenti ed i loro ruoli.

Editore: è solitamente la persona responsabile dell’area SCRITTA, nel senso che ha il pieno controllo come l’amministratore di gestire ARTICOLI e PAGINE in tutti i loro aspetti, dalla gestione delle categorie, all’editing di articoli e pagine anche non scritte da lui. Di solito all’editore è consentito anche utilizzare anche alcuni plugin esterni (che lo permettono) come per esempio una galleria di immagini esterna ai MEDIA.

Autore: è la persona che scrive gli articoli, può infatti creare, modificare e pubblicare articoli ma a livello dirigenziale ha diritti e doveri solo verso i propri articoli. Questo ruolo per esempio viene assegnato a delle persone che scrivono sul blog.

Collaboratore: il collaboratore è un utente che può gestire i propri articoli ma il compito di pubblicarli spetta ad un Autore, Editore o l’amministratore stesso. Di solito il collaboratore prepara l’articolo, l’autore lo controlla e lo pubblica. (un ruolo che sinceramente ho visto usare poco)

Sottoscrittore: sono gli utenti solitamente esterni al sito che possono leggere, commentare (se è richiesta la registrazione per farlo) o iscriversi alla newsletter. La registrazione viene richiesta appunto in casi particolari come per esempio iscriversi alla newsletter o accedere ad un’area riservata del sito dedicata ai registrati (es. Area riservata per gli ordini o le consulenze)

Questi sono principalmente i ruoli assegnabili con il CMS WordPress, di norma chi ha il ruolo di amministratore è il webmaster, mentre al cliente viene assegnato il ruolo di editore, questo per evitare che possa erroneamente causare dei malfunzionamenti per esempio al tema in uso.

 

La sigaretta elettronica non intacca le vie respiratorie. Anzi…

La sigaretta elettronica non intacca le vie respiratorie. Anzi…

La sigaretta elettronica non intacca le vie respiratorie. Anzi…

Il professor Polosa: “Per la prima volta nel campo della ricerca applicata alla cura delle malattie fumo correlate abbiamo voluto valutare i cambiamenti a lungo termine e gli esiti delle valutazioni respiratorie in fumatori con Bpco che sono passati all’uso regolare di e-cig. E i risultati raggiunti sono stati decisamente migliori di quanto ipotizzato”.

Un’ulteriore e importante prova scientifica a sostegno dell’utilizzo delle sigarette elettroniche: secondo uno studio appena pubblicato sulla rivista Respiratory Research l’uso di e-cig può aiutare i fumatori affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva a ridurre il consumo di sigarette tradizionali o addirittura a smettere definitivamente, con ricadute positive in termini di migliorata sintomatologia e qualità della vita. Lo studio è stato condotto da Riccardo Polosa, professore ordinario dell’Università degli Studi di Catania e coordinatore del Comitato ccientifico per la ricerca applicata alla sigaretta elettroniche promosso dalla Lega Italiana Anti Fumo. Tra i collaboratori, Jaymin B. Morjaria del Royal Brompton & Harefield Hospital del Regno Unito, Cosimo M. Bruno e Pasquale Caponnetto dell’Università di Catania, Umberto Prosperini dell’Ospedale “San Vincenzo” di Messina, Cristina Russo dell’Arnas Garibaldi di Catania e Alfio Pennisi della Casa di Cura Musumeci-Gecas di Catania.
polosa2Lo studio ha evidenziato notevoli miglioramenti nel numero di riacutizzazioni respiratorie nonché negli esiti soggettivi e oggettivi della BPCO. “Per la prima volta nel campo della ricerca applicata alla cura delle malattie fumo correlate – ha detto Polosa – abbiamo voluto valutare i cambiamenti a lungo termine e gli esiti delle valutazioni respiratorie in fumatori con Bpco che sono passati all’uso regolare di ecig. E i risultati raggiunti sono stati decisamente migliori di quanto ipotizzato”. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Bpco diventerà la terza principale causa di morte nel 2030. Si tratta di una malattia caratterizzata da una risposta infiammatoria delle vie aeree (dovuta spesso all’abitudine al fumo di sigarette), da gravi sintomi respiratori, da un progressivo declino della funzione polmonare e da insufficienza respiratoria. Inoltre, nei fumatori o ex fumatori affetti da Bpco, il rischio di cancro al polmone, di malattie cardiovascolari e diabete è nettamente superiore. “Per i pazienti affetti da Bpco – ha concluso Polosa – smettere di fumare è l’unica strategia che possa migliorare la prognosi. Ciononostante, questi pazienti non sono particolarmente interessati a smettere e molti ricadono nel vizio dopo una breve fase di astinenza. Il nostro studio dimostra che passare all’utilizzo delle elettroniche, non solo aiuta a smettere, ma si accompagna ad una importante riduzione nel numero di riacutizzazioni di malattia e miglioramento dei sintomi cardiorespiratori e della qualità di vita”.