4. Stabilisci un contatto tramite email

PLAYLIST LEZIONE


1. Le basi dell’email marketing

Oggi siamo letteralmente tempestati da tantissimi prodotti. Se vuoi essere sempre la prima scelta dei tuoi clienti, prova l’email marketing.

L’email marketing è il perfetto complemento delle altre attività di marketing digitale. Perché? Perché favorisce il coinvolgimento e la fedeltà del cliente senza farti spendere troppo. E funziona bene anche sui dispositivi mobili.

In questo video ti mostreremo come creare un elenco di contatti e come rivolgerti ai diversi segmenti di pubblico in base ai loro interessi. Parleremo anche di come l’email marketing può aiutarti a instaurare relazioni con i clienti.
Come per qualsiasi tipo di marketing, anche per l’email marketing il primo passo dovrebbe essere fissare degli obiettivi.

Vuoi utilizzare le email per presentare i tuoi prodotti e servizi e portare più visitatori sul tuo sito web? Vuoi sfruttarle per conseguire risultati commerciali come la distribuzione di un coupon che generi almeno 10 vendite?
Quali che siano i tuoi obiettivi, è buona norma iniziare creando un elenco di persone che hanno espresso interesse per la tua attività.

Allora, come trovare queste persone e ottenere il loro indirizzo email? Semplicemente chiedendoglielo.

Supponiamo che tu abbia un negozio di articoli per animali. Quando parli con i clienti, chiedigli cortesemente di darti il loro indirizzo email per inviargli sconti e offerte speciali. Se hai un sito web, inserisci un modulo e invita i visitatori a iscriversi online.

Ricorda che le persone devono autorizzarti ad inviare loro email commerciali e che in molti paesi esistono leggi che richiedono un consenso esplicito.

Fantastico. Adesso hai iniziato a mettere insieme un elenco di persone che desiderano ricevere le tue email.
Ora parliamo di come l’email marketing può aiutarti a conseguire i tuoi obiettivi.
Non sommergere i tuoi clienti con troppi contenuti in un’unica email o con troppe email una dopo l’altra. Inizia salutando e presentandoti in maniera amichevole. Poi, potrai inviare informazioni sul tuo negozio e sulle linee di prodotti in vendita. A questo punto, puoi fare un paio di domande per definire il loro campo di interesse. Di certo non vorrai inviare agli amanti dei cani buoni promozionali di cibo per gatti!

Quando avrai informazioni sui tuoi clienti, potrai inviare loro offerte specifiche o contenuti che possono trovare interessanti. Ad esempio, se sai che un gruppo di clienti ha acquistato di recente cibo per cani, potresti illustrare loro i tuoi collari, guinzagli e giochi per cani più richiesti.

Ricordati di inserire informazioni utili e offerte pertinenti, come suggerimenti per l’addestramento o un buono promozionale per l’acquisto di biscotti per cani.

Oltre che per promuovere la tua attività, puoi usare l’email marketing per saperne di più sui tuoi clienti.

Chiedi ai tuoi iscritti se sono interessati a ricevere aggiornamenti su altri prodotti o servizi. Poi scopri come preferiscono essere contattati.

Per esempio, vogliono ricevere email una volta alla settimana o al mese? Annota ciò che hai scoperto nel tuo database di contatti per le future campagne email.
E le persone che sono nel tuo elenco di contatti da parecchio tempo? I clienti fedeli sono davvero importanti per la tua attività. Ed è per questo che instaurare con loro relazioni positive e durature è sicuramente un’ottima idea. Come fare?

Le persone apprezzano chi riesce a prevedere le loro esigenze. Supponiamo che alcuni clienti abbiano ordinato in passato un trattamento contro pulci e zecche tramite il tuo sito web. Sta per iniziare l’estate e, con il bel tempo, arrivano anche questi piccoli parassiti che possono creare problemi agli amici a quattro zampe.

Quindi, potresti abbozzare un’email con alcuni suggerimenti per tenere alla larga pulci e zecche dalla casa e dagli animali domestici. Potresti inserire un’offerta con uno sconto del 20% su un ordine anticipato della loro marca preferita.

Oppure, potresti inviare di tanto in tanto ai tuoi fedeli proprietari di gatti una piccola galleria con alcuni dei video di gatti più buffi su Internet.

Se renderai i tuoi contenuti utili e divertenti, i tuoi iscritti li apprezzeranno e così sarai in cima ai loro pensieri quando dovranno fare acquisti.
Infine, puoi usare le email per richiedere un feedback ai tuoi contatti sulla loro esperienza di acquisto o sull’assistenza clienti e poi rispondere direttamente.

Sapendo cosa ha funzionato o cosa è andato storto, potrai proporre soluzioni ai loro problemi o semplicemente ringraziarli di essere tuoi clienti.
Tutto qui. L’email marketing è un ottimo modo per sviluppare relazioni sia con i clienti attuali che con quelli potenziali.

Se individui diversi segmenti di pubblico, puoi personalizzare le comunicazioni in base ai loro interessi specifici. Proponendo contenuti utili e coinvolgenti, puoi fidelizzarli nel tempo. Una vasta base di clienti farà crescere la tua attività.

Se vuoi saperne di più sull’email marketing continua a seguirci. Parleremo dei diversi servizi di email marketing e delle loro specifiche caratteristiche. Ti mostreremo anche come scrivere un’email per entrare in sintonia con i tuoi clienti.


2. Email marketing: le tue alternative

Ora che hai deciso di lanciare una campagna di email marketing, vediamo da dove iniziare. Un “servizio di email marketing” può accompagnarti in questo processo dall’inizio alla fine.

Parleremo dei vantaggi e delle caratteristiche tipiche dei servizi di email marketing. Spiegheremo anche come questi strumenti possano darti informazioni accurate sul comportamento dei clienti, per permetterti di inviare contenuti personalizzati.
Anche se le opzioni a disposizione sono molte, la maggior parte degli strumenti di email marketing ha in comune alcune funzioni.
La prima è un database di contatti che archivia le informazioni relative ai tuoi clienti. Il database deve includere, come minimo, un indirizzo email per ciascun contatto. Quasi tutti questi servizi software ti consentono di inserire anche informazioni aggiuntive, quali nome, indirizzo di spedizione e così via.

Inizia a creare il tuo database di email aggiungendo i dati dei clienti di cui sei già in possesso. La maggior parte dei servizi ti permette di caricare i dati da un foglio di lavoro, una funzione particolarmente comoda se le informazioni da inserire sono numerose.

Poi, devi dare la possibilità alle persone di iscriversi (e di annullare l’iscrizione) autonomamente. Quasi tutti i servizi di email prevedono un modulo online che puoi aggiungere al tuo sito web copiando e incollando un piccolo codice. I visitatori del tuo sito web possono, quindi, compilare questo modulo per registrarsi alle tue email. I dati vengono poi trasferiti automaticamente al tuo database di contatti.

Tieni presente che questi moduli sono, di solito, personalizzabili, così potrai chiedere ai clienti le specifiche informazioni che desideri. Ma il tuo modulo di registrazione online deve essere anche breve e facile da compilare: non chiedendo troppe informazioni, avrai la possibilità di allungare il tuo elenco di iscritti. Per iniziare ti basta semplicemente il loro indirizzo email!

Se hai già informazioni sui tuoi clienti, potrai creare elenchi per classificarli. Per esempio, supponiamo che tu abbia un negozio di articoli per animali. Se sai che alcuni clienti possiedono un gatto, puoi raggrupparli in una lista Gatti e inviare loro offerte di cibo per gatti. I clienti che hanno cani faranno parte della lista Cani e riceveranno offerte diverse. Più informazioni hai sui tuoi clienti, più pertinenti potranno essere le email che invierai loro.

Adesso che hai il tuo database, pensiamo alle email vere e proprie. I modelli di email ti consentono di creare una grafica che rispecchi il tuo brand. Puoi riutilizzare più volte lo stesso modello per campagne di email simili.

Ricorda che molte persone leggono la posta sul cellulare, quindi assicurati che i messaggi siano ottimizzati per i dispositivi mobili. Molti strumenti di email marketing ti consentono di visualizzare l’anteprima del messaggio su diversi dispositivi prima dell’invio.
Un’altra funzionalità straordinaria consiste nella possibilità di programmare l’invio delle email. Puoi inviare un’email subito, oppure scegliere un altro orario o un altro giorno.

Uno strumento di email marketing può essere usato anche per verificare cosa fanno gli utenti una volta ricevuta l’email.

Potresti scoprire che gran parte di essi apre la posta come prima cosa il lunedì mattina, oppure il venerdì a pranzo. In questo modo, potrai utilizzare il tuo servizio di email per registrare tali preferenze e inviare le email successive a orari più opportuni.
I servizi di email marketing tengono traccia anche di chi fa clic sui link contenuti nelle email. Questi link di solito portano a pagine del tuo sito web. Potrai quindi monitorare cosa fanno queste persone sul tuo sito. Per esempio, se leggono un articolo, o fanno acquisti.
Scoprendo più cose sul comportamento dei tuoi clienti, potrai inviare contenuti più personalizzati.

Molti servizi di email marketing offrono una funzione di personalizzazione, che consente di inserire in un modello di email contenuti pertinenti in base agli interessi della persona in questione. Puoi utilizzare questa funzione per inviare messaggi specifici a persone diverse all’interno del tuo database.
Ricordi i gruppi di proprietari di gatti e proprietari di cani che avevi creato? Anche se il grosso dell’email conterrà informazioni generali che tutti i proprietari di animali domestici possono apprezzare, il tuo modello di email potrà includere uno o due campi per contenuti specifici per ciascun gruppo.

Rivolgendoti a ciascun gruppo con un’email personalizzata, puoi aumentare le possibilità non solo che leggano la tua email, ma anche che facciano clic sul link per visitare il tuo sito web.
Quindi, come puoi vedere, gli strumenti di email marketing rendono molto più semplice il lancio di un programma di email di successo.

Così, non solo risparmierai tempo, ma potrai anche tenere traccia dei destinatari che aprono le email e agire di conseguenza. Più informazioni hai sui tuoi contatti, più contenuti personalizzati potrai inviare.

Nel prossimo video ci occuperemo di come scrivere un’email convincente e di come gestire al meglio la tua campagna.


3. Come creare email di successo

Quindi, ti sei iscritto a un servizio di email marketing e sei pronto a iniziare con la tua prima campagna.

Parliamo di come attirare l’attenzione dei tuoi clienti con un oggetto persuasivo, come mantenerla grazie a contenuti brevi e interessanti e come inserire link per fornire ulteriori informazioni.
Supponiamo che tu abbia un negozio di articoli per animali. Hai raccolto nomi, indirizzi email e “tipi di animali” dei clienti abituali e di quelli potenziali. E adesso stai per lanciare la tua prima campagna di email marketing.

Vuoi inviare un’email rivolta ai proprietari di cani e gatti per presentare una nuova linea di ottimo cibo biologico per animali.

Ma, per far sì che i clienti leggano la tua newsletter, devi prima convincerli ad aprire l’email.
Si tratta di fare una buona prima impressione. Pensa a cosa vedono i clienti quando danno uno sguardo alla loro posta in arrivo. La tua email farà venir loro voglia di aprirla?

Le due cose che vedranno immediatamente sono il nome della tua attività nel campo del mittente e l’oggetto dell’email.

Utilizza un nome e un indirizzo email che identifichino chiaramente la tua attività. È più probabile che le persone aprano un’email inviata da qualcuno che conoscono e di cui si fidano.
L’oggetto dell’email può determinare il successo o l’insuccesso della tua campagna. Un oggetto efficace spingerà le persone ad aprire l’email. Un oggetto scritto male potrebbe invece spingerle ad eliminarla o far finire il messaggio nello spam.

Il tuo oggetto dovrebbe essere semplice e breve: meglio se inferiore alle dieci parole. Prova a racchiuderci le informazioni più preziose e pertinenti contenute nell’email.

Se possibile, personalizza o localizza l’oggetto. Per esempio: “Giorgio, il tuo cucciolo è il più sano di Roma?”

È preferibile evitare termini quali “gratis”, “sconto”, “promemoria” e “offerte speciali”, oltre a simboli come euro (€) e punti esclamativi, perché attivano i filtri anti-spam.
Adesso che hai attirato la loro attenzione, i clienti hanno aperto la tua email. Complimenti! Sei a metà dell’opera.

A questo punto, tieni presente quanto sono occupati i tuoi clienti e quante altre email ricevono ogni giorno. Anche se hai scritto il messaggio più intrigante del secolo, è probabile che ci diano solo un’occhiata veloce. Quindi, scrivi contenuti concisi e vai dritto al punto.

I paragrafi devono essere brevi – massimo tre frasi – e incentrati su una singola idea. Puoi sempre inserire un link a un articolo o a informazioni supplementari sul tuo sito web.

Usa uno stile il più possibile persuasivo e coinvolgente. E usa il tono adatto al tuo pubblico. Vuoi che il tuo brand comunichi uniformità e coerenza, ma ricorda che le newsletter ti offrono l’opportunità di assumere un tono un po’ più informale.
I link nella tua email dovrebbero comprendere inviti all’azione. Invita i destinatari a fare clic e scoprire le offerte sul tuo sito web.

Per esempio, potresti inserire un link del tipo “Fai clic qui per risparmiare il 25% sul tuo prossimo ordine di cibo biologico per gatti”. Oppure “Fai clic qui per usufruire della spedizione gratuita per gli ordini superiori a 50 €”.

Usa la grafica e il grassetto per mettere in evidenza i contenuti e le offerte importanti.
C’è poi un’ultima cosa da includere. E cioè un link in fondo all’email che consenta ai destinatari di annullare l’iscrizione, modificare le preferenze email o aggiornare le informazioni di contatto.

Consentire agli utenti di disattivare con semplicità la ricezione della newsletter non solo è segno di un ottimo servizio clienti, ma è anche un obbligo di legge in molti paesi.
Quindi ricorda: dedica del tempo alla preparazione di un oggetto breve ma persuasivo. Scrivi contenuti concisi con un tono allegro e coinvolgente. Inserisci link utili che miglioreranno l’esperienza del cliente e potrebbero portare a un aumento delle vendite.

Ogni campagna di email marketing ti insegnerà qualcosa in più su cosa funziona e cosa no. Nel tempo potrai creare email migliori per i tuoi clienti e aiutare così la tua impresa a crescere.


4. Come gestire campagne email di successo

Ci sono vari aspetti da gestire per realizzare una campagna email. Oggi apprenderai le strategie che ti condurranno al successo.

Puoi migliorare le tue campagne testando le tue email, creando pagine di destinazione pertinenti e misurando il successo del tuo duro lavoro.
Per prima cosa, parliamo di come puoi sfruttare quello che chiamiamo test A/B, o split test, per aumentare il numero di chi apre le tue email e fa clic per visitare il tuo sito web.

Il test A/B consiste nel creare due versioni di una stessa email per vedere quale ottiene risultati migliori. Puoi utilizzare questa tecnica per testare approcci differenti.

Supponiamo che tu voglia inviare un’email per lanciare un nuovo prodotto, ma non sei sicuro di quale sia l’oggetto migliore da usare. Puoi inviare a metà dei clienti la versione A dell’oggetto e all’altra metà la versione B.

Quindi, verificare quale email ha registrato il “tasso di apertura” più alto. Cioè quante persone hanno aperto la tua email rispetto al numero di messaggi recapitati. La versione con il tasso di apertura più alto vince!

Puoi usare il test A/B per mettere alla prova diversi oggetti, frequenze, contenuti e immagini. Puoi provare a inviare email di martedì e di sabato, oppure una volta alla settimana o al mese. Vedi cosa sembra preferire il tuo pubblico e comportati di conseguenza.
Evita di sommergere le persone con troppe email. Dovresti sempre offrire la possibilità di ricevere meno email, per esempio optando per una sintesi mensile. In questo modo non annulleranno l’iscrizione solo perché non desiderano essere contattate così spesso.
Ricordati di scegliere – o di creare – pagine di destinazione specifiche per le tue campagne email. La pagina di destinazione è la prima pagina che una persona vede quando arriva sul tuo sito web.

In questo modo, quando una persona farà clic su un link contenuto nell’email “atterrerà” su una pagina web pertinente. Non vuoi certo che qualcuno faccia clic su un link per avere informazioni su un prodotto specifico e invece finisca sulla home page, vero?

Le tue campagne email avranno più successo se manderai i visitatori direttamente sulla pagina che desiderano vedere, così potranno trovare le informazioni sul prodotto e magari acquistarlo.

Infine, tieni presente che le persone potrebbero leggere le tue email sul cellulare, il tablet, il laptop o il desktop. Le pagine di destinazione devono perciò funzionare correttamente su tutti questi dispositivi.
Come qualsiasi tipo di marketing online, l’email marketing è facile da valutare. I servizi di email includono, di solito, anche strumenti di analisi, per permetterti di monitorare e misurare l’andamento delle tue campagne.

I rapporti possono mostrarti dati interessanti, come i “tassi di apertura”, utili a farti capire quali sono gli oggetti più convincenti. Puoi vedere quali contenuti aumentano il traffico sul tuo sito grazie alla “percentuale di clic”, che indica quante persone fanno clic su un link contenuto nell’email.

E infine, puoi usare l’analisi dei dati web per capire cosa fanno le persone sul tuo sito, dopo che hanno fatto clic sui link all’interno delle email.

Come sempre, dovresti cogliere ogni opportunità di migliorare l’esperienza sul sito web per i visitatori provenienti dall’email marketing.
Ricapitoliamo. Puoi migliorare regolarmente le tue campagne email testando versioni alternative, creando pagine di destinazione pertinenti e utilizzando le statistiche per capire cosa funziona meglio.

Questi suggerimenti ti spianeranno la strada verso il successo e ti aiuteranno a comprendere il valore delle tue campagne di email marketing


PLAYLIST LEZIONE


 

3. Costruisci la tua presenza online

PLAYLIST DELLA LEZIONE


1. Scegliere la tua presenza online

Hai già sentito l’espressione “Non hai una seconda occasione per fare una buona prima impressione”?

Vale anche per la tua presenza online.

Questa lezione ti insegnerà a progettare il tuo sito web evitando errori comuni che potrebbero scoraggiare i visitatori.

Ti spiegheremo come velocizzare il caricamento delle pagine e come rendere il sito più funzionale per i dispositivi mobili e ti forniremo indicazioni sull’accessibilità generale e sulla qualità dei contenuti.

Ma cominciamo dalla velocità. Gli utenti di Internet non sono certo famosi per la pazienza e, se le tue pagine si caricano lentamente, se ne andranno.

Ci sono tante soluzioni che tu o chi si occupa della realizzazione del sito potete adottare per migliorare la velocità, come scegliere le tecnologie e i servizi di hosting giusti.

Ma esistono anche alcuni piccoli accorgimenti.

Se le tue pagine prevedono immagini, usa le dimensioni più piccole a disposizione. Evita file enormi ad alta risoluzione, se poi li utilizzerai solo come miniature. Esistono molti software in grado di ridimensionare o comprimere le immagini per rimpicciolirle, il che si traduce in tempi di caricamento più veloci.

Semplifica la grafica. In generale, più limiterai ciò che il browser dei visitatori deve scaricare e riutilizzare, più aumenterà la velocità di caricamento delle pagine.

Utilizza la stessa immagine di sfondo su più pagine e chiedi al programmatore del tuo sito di usare codici e script in maniera efficiente.

Se desideri testare le prestazioni del sito, prova ad aprirlo da un dispositivo mobile, utilizzando una connessione dati e non il Wi-Fi, e osservane il funzionamento.

Quindi assicurati che il sito sia semplice da utilizzare dai dispositivi mobili. Sempre più persone utilizzano lo smartphone come dispositivo principale per navigare in Internet e se il tuo sito è difficile da visualizzare su questi dispositivi, perderai potenziali clienti.

Il modo più semplice per ottenere un sito ottimizzato per i dispositivi mobili è realizzarlo così sin dall’inizio, adoperando, ad esempio, tecniche di “responsive design” in grado di rilevare automaticamente il tipo di schermo impiegato e visualizzare il sito di conseguenza, con testo e foto in verticale su uno smartphone tenuto in posizione verticale.

Se vuoi verificare quanto il tuo sito sia ottimizzato per la visualizzazione su dispositivi mobili, fai il test di compatibilità con dispositivi mobili di Google.

Valuta elementi come i gesti di sfioramento e tocco rapido, tipici dei touchscreen. Assicurati che i componenti del tuo sito web rispondano correttamente a questo tipo di sollecitazioni.

Icone di uso comune e contenuti chiari e ben organizzati aiuteranno i visitatori che adoperano schermi più piccoli a trovare ciò che cercano.

Il passo successivo è far sì che il tuo indirizzo e il tuo numero di telefono siano facili da trovare. Molti dispositivi sono dotati di GPS e mappatura, utili per i visitatori in mobilità. E, naturalmente, se un visitatore accede al tuo sito da un dispositivo mobile, deve poterti chiamare facilmente.

Ricorda anche che le persone visualizzeranno il tuo sito da browser diversi, come Chrome o Firefox, e da piattaforme diverse, come Windows e Mac.

Esegui test da quanti più computer, dispositivi e browser è possibile. Il sito si presenta bene in ogni circostanza? Ti viene richiesto di scaricare plug-in? Questo è un altro elemento che potrebbe scoraggiare i visitatori.

Infine, ricorda che il tuo sito web non serve soltanto a vendere, ma anche a risolvere problemi.

Immagina di essere un visitatore e chiediti: perché mi trovo qui? Cosa sto cercando di fare? Quale problema devo risolvere?

Per esempio, se hai una pasticceria che realizza torte su richiesta, qualcuno visiterà il tuo sito perché ha bisogno di una torta.

Potresti inserire delle pagine sul tuo stile di decorazione e sulle tue idee, ma una testimonianza e alcune foto di clienti in carne e ossa potrebbero essere ancora più efficaci.

Abbiamo dunque esaminato alcuni errori comuni a molti siti web. Per evitarli, assicurati che le pagine si carichino velocemente e che il sito sia ben visualizzato e facile da usare da qualsiasi dispositivo e browser.

E quando crei dei contenuti, pensa ai tuoi clienti: se rispondi alle loro esigenze, avrai ottime chance di conquistarli.


2. Come funzionano i siti web

Benvenuto alla nostra lezione sul funzionamento dei siti web. Passeremo in rassegna le nozioni di base – senza troppi tecnicismi, promesso! – riguardanti server web e nomi di dominio, vedremo a cosa servono e scopriremo come trovare ciò di cui hai bisogno per iniziare.

Un sito web è la sede della tua attività su Internet, il luogo in cui potenziali clienti vengono a farti visita per saper cosa fai e cosa offri.

Poniamo che tu decida di aprire una pasticceria. Per prima cosa dovrai affittare gli spazi, giusto? Per un sito web è lo stesso, solo che gli spazi da affittare non si trovano per strada, ma su un server.

Esistono molti servizi di questo tipo, che si occupano di tutti gli aspetti tecnici, ma ti proponiamo comunque una breve panoramica, in modo da darti un’idea di ciò che accade “dietro le quinte”. Ora ti forniremo alcune nozioni tecniche: sei pronto a seguirci?
Un server è un computer collegato a Internet, dotato di software che gli consentono di archiviare o “ospitare” (in inglese, “host”) tutte le parti che compongono il tuo sito web, come codici, immagini, video clip e qualsiasi altro dato.
Si chiama “server” perché “serve” e “mette a disposizione”, i contenuti richiesti, per esempio quando qualcuno desidera visualizzare una pagina del tuo sito.
Esistono molte società che offrono servizi di hosting per siti web. Proprio come per un negozio fisico, dovrai pagare un canone di hosting, che equivale al pagamento di un affitto: la società si occuperà di tutti gli aspetti tecnici della gestione del server, così non dovrai farlo tu.
Ogni server ha il suo indirizzo, detto indirizzo IP, dall’inglese “Internet Protocol”, che significa protocollo Internet. Ti basta sapere che si tratta di una lunga sequenza di numeri, grazie a cui qualsiasi dispositivo che si connette a Internet può comunicare con il server e trovarlo.
Per fortuna non è necessario capire cosa si dicono: devi solo scegliere un nome più allettante di una sequenza di numeri, che andrà a connotare il tuo indirizzo IP. Eccoci dunque arrivati alla seconda parte della lezione: quella sull’indirizzo web o “nome di dominio”.
Il nome di dominio è il mezzo che consente ai tuoi clienti di trovarti, esattamente come l’insegna della nostra pasticceria nel mondo reale.
È ciò che digiti nella finestra del browser per trovare un sito web. Per esempio, www.google.it o www.ilnomedellatuaattività.com. Soffermiamoci un momento per esaminarlo meglio.
Il nome di dominio è tutto ciò che viene dopo “WWW punto”. È la parte che consente alle persone di trovare il tuo sito, quindi è piuttosto importante, giusto?
Qualsiasi dispositivo, che sia un tablet, uno smartphone o un laptop, che cerchi un determinato indirizzo, comunica con il server. Il server invia al dispositivo tutti i componenti necessari per visualizzare il sito, per esempio immagini e codici, in modo che la persona che sta effettuando la ricerca possa accedere ai contenuti della pagina desiderata.
Quando qualcuno digita il tuo indirizzo web nel browser, ecco cosa accade.

Per prima cosa il browser individua il server che ospita i contenuti desiderati e si mette in comunicazione con esso.

Il browser si presenta e chiede al server: “Scusami, potresti darmi tutti gli elementi per consentire alla persona di visualizzare questa pagina web?”

Il server risponde: “Ma certo! Ti sto inviando 5 immagini, 2 script e qualche altro file”.

Il browser mette insieme tutti i pezzi e chi ha effettuato la ricerca visualizzerà la tua pagina web ben formattata.

Questo è tutto, a parte il fatto che server e browser comunicano in una lingua strana fatta di combinazioni di bit e byte e non in italiano. Ma a noi non importa più di tanto, giusto?

Ricapitolando: per cominciare a costruire il tuo sito web è importante capirne il funzionamento di base. Il server “ospita” il tuo sito, mentre il nome di dominio aiuta le persone a trovarlo.


3. Gli elementi chiave dei siti web

In questa lezione passeremo in rassegna alcune delle decisioni che dovrai prendere prima di iniziare a creare il tuo sito web, come scegliere il nome di dominio e pianificare la struttura del sito. Il tuo obiettivo è far sì che i clienti si muovano agilmente nel sito e trovino ciò che cercano. Perché, se i clienti sono contenti, l’attività non può che giovarne.

Iniziamo allora!

Per prima cosa, devi decidere il nome di dominio, ovvero ciò che si digita nel browser per trovare un sito.

Per scegliere il tuo nome di dominio, verifica innanzitutto se quello che vorresti utilizzare è disponibile. Sul web può esistere un solo “PasticceriaGustosa.com”, per fare un esempio, e se qualcuno si è già assicurato questo nome, non potrai utilizzarlo.
Come si fa quindi a sapere se il nome prescelto è disponibile o meno? Basta cercare “registrar di domini” e fare clic su uno dei risultati. Questi siti offrono in genere uno strumento che consente di verificare se qualcuno sta già utilizzando il nome che ti piace e, in tal caso, ti suggeriscono nomi alternativi simili.

Un buon nome di dominio deve essere facile da ricordare, quindi trovane uno che sia breve, pertinente e significativo.

Puoi anche scegliere una variante del nome che desideri selezionando un’estensione diversa, cioè la parte finale, dopo il punto. Probabilmente conosci già le estensioni “.com” or “.it”, ma potresti trovarne altre, che sono disponibili o che si adattano meglio alle tue esigenze. Per esempio, le organizzazioni no profit utilizzano spesso l’estensione “.org”.

Quindi, se anche “PasticceriaGustosa.com” fosse già in uso, “PasticceriaGustosa.net” potrebbe invece essere disponibile.
Bene, la questione del nome è risolta. Ora parliamo invece di altre sezioni standard dei siti web, come la “home page” o pagina iniziale. Si tratta della prima pagina che i visitatori visualizzano dopo aver digitato il tuo nome di dominio ed essere arrivati sul tuo sito.
La home page è la tua vetrina, il luogo dove inviti i tuoi clienti a entrare spiegando ciò che fai e cosa offri.
La pagina iniziale indirizza inoltre i visitatori ad altre pagine del sito, tramite ciò che definiamo “navigazione”. Le intestazioni di navigazione possono trovarsi in cima alla pagina oppure di lato. In ogni caso, si tratta di un menu che consente di navigare nel sito, da una sezione all’altra.

Il modo in cui deciderai di organizzare il tuo sito è molto importante. Comincia a pensare ai siti che visiti regolarmente: come sono organizzati?

Poi decidi quali tipi di contenuti desideri offrire e raggruppali secondo criteri logici.
A tal proposito, molti strumenti per la realizzazione di siti web mettono a disposizione template di siti, che potresti utilizzare come riferimento per cominciare.

Da dove è più facile iniziare? Dalle pagine e sezioni presenti nella maggior parte dei siti, come la pagina “Chi siamo” e quella “Contatti”.
La pagina dei contatti del tuo sito potrebbe includere indirizzo, numero di telefono, indirizzo email e una mappa con le indicazioni stradali.

Nella pagina Chi siamo potresti raccontare la storia della tua attività, includendo foto dei tuoi lavori più riusciti.
Non c’è un modo giusto o sbagliato per organizzare i contenuti di un sito, ma è fondamentale mettersi nei panni di chi lo visita. Cosa sta cercando? Cosa vuole ottenere dal sito?

Occorre organizzare le cose in modo che il visitatore trovi facilmente le informazioni che cerca, per esempio, nel caso di una pasticceria, l’orario di apertura, o riesca a svolgere agevolmente azioni importanti, come inviare un ordine online.
Vediamo nel dettaglio cosa verrà visualizzato sulle pagine.

Prima di tutto, ci saranno gli indicatori di navigazione, come le intestazioni Chi siamo e Contatti, che devono essere presenti su ogni pagina del sito, per consentire sempre alle persone di visitare la sezione desiderata o di tornare indietro.

Naturalmente ci saranno i testi, con titoli, paragrafi ed elenchi puntati, e poi, eventualmente, anche immagini e filmati.

Testi e immagini possono essere collegati ad altre pagine Internet tramite link ipertestuali, su cui è possibile fare clic per spostarsi all’interno del sito stesso o approdare in altri spazi web.
Molto siti web invitano i visitatori all’interazione, per esempio attraverso moduli per inviare domande, mappe con indicazioni stradali dettagliate per raggiungere il negozio o carrelli per acquistare i prodotti direttamente online.

Il tuo sito web è la tua vetrina virtuale e rappresenta un’eccellente opportunità per entrare in contatto con i clienti. Scegliere il giusto nome di dominio, organizzare il sito in modo logico e prevedere soluzioni agili e intelligenti aiuterà i tuoi visitatori a trovare esattamente ciò che cercano.


4. I siti web e i tuoi obiettivi di business

È arrivato il momento di trovare un compromesso tra le necessità dei tuoi visitatori e le tue esigenze professionali. Ora ti spiegheremo come progettare il tuo sito web mettendoti nei panni del cliente, senza però perdere di vista i tuoi obiettivi.

 

Bene, stai iniziando a progettare il tuo sito. Mentre lo fai, tieni sempre presenti i tuoi obiettivi, ma considera anche ciò che cercano i visitatori. Conciliare ciò che tu desideri che i visitatori facciano sul tuo sito e ciò che loro vogliono ottenere è il segreto del successo.

Facciamo un esempio. Pensa all’ultima volta che hai visitato un sito web in cerca di un numero di telefono, magari per chiamare un negozio e chiedere un’informazione o indicazioni stradali. Hai trovato il numero facilmente?

Se hai un’attività commerciale, fai in modo che il tuo numero di telefono sia ben visibile, magari anche evidenziandolo, su ogni pagina del sito. E potresti anche aggiungere del testo di carattere promozionale, come “Chiama subito”. Inoltre, rendi la pagina dei Contatti facile da trovare, nel caso il cliente cerchi proprio quella.

Ti suggeriamo anche di inserire l’opzione di chiamata con un solo clic per i visitatori che visualizzano il sito da dispositivi mobili.

Torniamo alla nostra pasticceria locale e poniamo il caso che tu voglia incentivare le visite da parte degli abitanti del posto. I tuoi clienti desiderano invece sapere come trovarti quando hanno voglia di qualcosa di dolce. Inserire una mappa sul sito, con le relative indicazioni su come raggiungerti, renderà felici sia te che loro.

Quali altri cose potrebbero cercare i visitatori del tuo sito? Forse i prezzi? Oppure delle offerte speciali? O ancora dei certificati che attestino le tue qualifiche?

Se renderai queste informazioni facilmente accessibili, concilierai i tuoi obiettivi commerciali con le esigenze dei tuoi clienti.

E, se sei interessato a scoprire come misurare con dati analitici ciò che i visitatori fanno sul tuo sito, abbiamo la lezione che fa per te.

Ora parliamo dei contenuti, cioè dei testi presenti sulle pagine del tuo sito.

Le espressioni da usare devono essere molto di più di una presentazione di vendita. Nella maggior parte dei casi dovrai evitare il gergo tecnico e un tono troppo autocelebrativo.

Spiega invece come puoi rispondere alle esigenze dei tuoi clienti o risolvere un loro problema. I tuoi contenuti risulteranno sicuramente molto più interessanti e utili se, quando li elabori, pensi a ciò che puoi fare per aiutare i visitatori.

Usa poi un tono sicuro ma non aggressivo. A meno che il tuo pubblico non sia composto da astrofisici, parla con semplicità.

Magari racconta un aneddoto per ridurre la distanza dai tuoi visitatori. Le testimonianze o i video di clienti soddisfatti perché hai risolto loro un problema, o ancora la possibilità di scrivere recensioni sui tuoi prodotti o servizi direttamente sul sito, possono essere elementi di grande utilità.

Ricorda: ogni secondo conta. Le persone non rimarranno a lungo sul tuo sito e probabilmente passeranno in rassegna i testi molto velocemente, o non li leggeranno nemmeno. Ma immagini, titoli e una navigazione chiara possono aiutare i visitatori a trovare esattamente ciò che cercano prima di abbandonare il sito.

Progetta e realizza il tuo sito web avendo chiari in mente i tuoi obiettivi di business e le esigenze dei tuoi potenziali clienti, per aumentare le tue probabilità di successo.


5. Rendere il tuo sito web facile da utilizzare

Benvenuto alla nostra lezione sulla cosiddetta “usabilità” dei siti web, che, in gergo digitale, significa rendere semplice per i visitatori trovare ciò che cercano e ottenere ciò che vogliono. Esamineremo i metodi più efficaci per migliorare l’usabilità: da come assicurare una navigazione chiara e semplice all’importanza di un layout coerente. Capiremo anche come scrivere i contenuti in modo che il sito risulti più efficace.

Ti piace il programma?

Per prima cosa, diamo uno sguardo alla navigazione, cioè a tutti gli elementi che guidano i visitatori all’interno del tuo sito.

Per assicurare una buona navigazione, devi organizzare il sito in modo che abbia senso per i tuoi visitatori.

Se hai, ad esempio, una pasticceria, pensa a come raggruppi i tuoi prodotti: quelli più grandi, come le torte, saranno insieme in una determinata zona del negozio, mentre i dolci monoporzione, come le brioche o i cupcake, in un’altra.

Sul tuo sito puoi organizzarti nello stesso modo, facendo sì che il menu principale indichi ai visitatori cosa troveranno in ogni sezione.

Nonostante tutte queste precauzioni, alcuni visitatori potrebbero avere comunque difficoltà a navigare nel tuo sito. Ecco perché può essere utile includere una casella di ricerca, specialmente se il sito contiene molte pagine o molti prodotti. Colloca la casella di ricerca nello stesso posto su ogni pagina del sito, in modo che sia facile vederla: così, anche chi è di fretta potrà trovare rapidamente ciò che sta cercando.

Un’ultima cosa da tenere presente sulla navigazione: quando le persone visitano un qualunque sito web, si aspettano che funzioni in un certo modo.

Per esempio, stai navigando in un sito e vuoi tornare alla pagina iniziale: cosa fai? Fai clic sul logo.

Questo è ciò che ci si aspetta, e funziona così per la maggior parte dei siti: quindi assicurati che il tuo logo sia chiaramente visibile su ogni pagina e che sia possibile farci clic per tornare alla home page.

Ecco svelati i segreti della navigazione. Ora parliamo invece dello stile, di come il tuo sito si presenta e delle sensazioni che trasmette. Ognuno ha i suoi gusti, ma alcune regole valgono per tutti.

Prima di tutto, prendi in considerazione il layout di pagina: deve essere coerente in ogni parte del sito, con caratteri, immagini e altri elementi grafici tutti in linea tra di loro.

Per quanto riguarda il colore, potresti essere tentato di utilizzare tinte vivaci per attirare l’attenzione, ma online siamo abituati a leggere testi di colore scuro su sfondi chiari. Hai lavorato tanto per creare i tuoi contenuti: ora fai in modo che gli occhi dei tuoi visitatori non si stanchino leggendoli!

Devi anche tener presente dove sono collocati i tuoi contenuti sulla pagina: non costringere i visitatori a scorrere troppo in basso per trovare le informazioni importanti. Utilizza intestazioni ed elenchi puntati per aiutarli a passare in rassegna velocemente le pagine e decidere se proseguire nella navigazione.

Scrivi per il tuo pubblico. È una platea di tecnici? Allora il gergo settoriale va benissimo. In caso contrario, scrivi per le persone comuni.

Un altro consiglio? Invita i visitatori all’azione durante la visita del sito: in gergo si chiama “call to action” e può aiutarli a capire cosa fare.

Vuoi che ti contattino per telefono? “Chiama subito” è l’invito giusto. Speri che ti facciano visita personalmente? Indirizzali alla sezione “Come raggiungerci”. Oppure, con “Acquista ora” puoi invogliarli ad effettuare un acquisto.

Ricapitoliamo. Quando progetti il tuo sito web, fai il possibile perché sia facile da usare. Offri chiare indicazioni per passare da una pagina all’altra, mantieni coerenti gli elementi grafici, scrivi testi comprensibili per il tuo pubblico e regala ai visitatori l’esperienza che stavano cercando.


6. Design di un sito web: cosa fare e cosa non fare

Hai già sentito l’espressione “Non hai una seconda occasione per fare una buona prima impressione”?

Vale anche per la tua presenza online.

Questa lezione ti insegnerà a progettare il tuo sito web evitando errori comuni che potrebbero scoraggiare i visitatori.

Ti spiegheremo come velocizzare il caricamento delle pagine e come rendere il sito più funzionale per i dispositivi mobili e ti forniremo indicazioni sull’accessibilità generale e sulla qualità dei contenuti.

Ma cominciamo dalla velocità. Gli utenti di Internet non sono certo famosi per la pazienza e, se le tue pagine si caricano lentamente, se ne andranno.

Ci sono tante soluzioni che tu o chi si occupa della realizzazione del sito potete adottare per migliorare la velocità, come scegliere le tecnologie e i servizi di hosting giusti.

Ma esistono anche alcuni piccoli accorgimenti.

Se le tue pagine prevedono immagini, usa le dimensioni più piccole a disposizione. Evita file enormi ad alta risoluzione, se poi li utilizzerai solo come miniature. Esistono molti software in grado di ridimensionare o comprimere le immagini per rimpicciolirle, il che si traduce in tempi di caricamento più veloci.

Semplifica la grafica. In generale, più limiterai ciò che il browser dei visitatori deve scaricare e riutilizzare, più aumenterà la velocità di caricamento delle pagine.

Utilizza la stessa immagine di sfondo su più pagine e chiedi al programmatore del tuo sito di usare codici e script in maniera efficiente.

Se desideri testare le prestazioni del sito, prova ad aprirlo da un dispositivo mobile, utilizzando una connessione dati e non il Wi-Fi, e osservane il funzionamento.

Quindi assicurati che il sito sia semplice da utilizzare dai dispositivi mobili. Sempre più persone utilizzano lo smartphone come dispositivo principale per navigare in Internet e se il tuo sito è difficile da visualizzare su questi dispositivi, perderai potenziali clienti.

Il modo più semplice per ottenere un sito ottimizzato per i dispositivi mobili è realizzarlo così sin dall’inizio, adoperando, ad esempio, tecniche di “responsive design” in grado di rilevare automaticamente il tipo di schermo impiegato e visualizzare il sito di conseguenza, con testo e foto in verticale su uno smartphone tenuto in posizione verticale.

Se vuoi verificare quanto il tuo sito sia ottimizzato per la visualizzazione su dispositivi mobili, fai il test di compatibilità con dispositivi mobili di Google.

Valuta elementi come i gesti di sfioramento e tocco rapido, tipici dei touchscreen. Assicurati che i componenti del tuo sito web rispondano correttamente a questo tipo di sollecitazioni.

Icone di uso comune e contenuti chiari e ben organizzati aiuteranno i visitatori che adoperano schermi più piccoli a trovare ciò che cercano.

Il passo successivo è far sì che il tuo indirizzo e il tuo numero di telefono siano facili da trovare. Molti dispositivi sono dotati di GPS e mappatura, utili per i visitatori in mobilità. E, naturalmente, se un visitatore accede al tuo sito da un dispositivo mobile, deve poterti chiamare facilmente.

Ricorda anche che le persone visualizzeranno il tuo sito da browser diversi, come Chrome o Firefox, e da piattaforme diverse, come Windows e Mac.

Esegui test da quanti più computer, dispositivi e browser è possibile. Il sito si presenta bene in ogni circostanza? Ti viene richiesto di scaricare plug-in? Questo è un altro elemento che potrebbe scoraggiare i visitatori.

Infine, ricorda che il tuo sito web non serve soltanto a vendere, ma anche a risolvere problemi.

Immagina di essere un visitatore e chiediti: perché mi trovo qui? Cosa sto cercando di fare? Quale problema devo risolvere?

Per esempio, se hai una pasticceria che realizza torte su richiesta, qualcuno visiterà il tuo sito perché ha bisogno di una torta.

Potresti inserire delle pagine sul tuo stile di decorazione e sulle tue idee, ma una testimonianza e alcune foto di clienti in carne e ossa potrebbero essere ancora più efficaci.

Abbiamo dunque esaminato alcuni errori comuni a molti siti web. Per evitarli, assicurati che le pagine si carichino velocemente e che il sito sia ben visualizzato e facile da usare da qualsiasi dispositivo e browser.

E quando crei dei contenuti, pensa ai tuoi clienti: se rispondi alle loro esigenze, avrai ottime chance di conquistarli.


PLAYLIST DELLA LEZIONE


 

2.I tuoi primi passi verso il successo online

PLAYLIST DELLE LEZIONI


Ciao! È arrivato il momento di parlare di obiettivi.

Ogni attività commerciale ha obiettivi diversi. È bene sapere esattamente cosa vuoi ottenere online, così potrai stabilire più facilmente le giuste priorità, mettere in atto il tuo piano d’azione ed evitare di sentirti sotto pressione.

Il digitale può aiutare la tua attività commerciale in molti modi. Può, ad esempio, aiutarti ad allacciare rapporti sui social network, a vendere online, a trovare nuovi clienti e perfino a mantenere quelli esistenti.

Inizia ponendoti una semplice domanda: perché voglio essere presente online?
Immagina di avere un negozio di parrucchiere. I tuoi obiettivi finali potrebbero essere: aumentare la clientela, vendere più servizi premium oltre al semplice taglio e messa in piega e vendere più prodotti.

Ma perché i clienti possano arrivare al tuo negozio, dovranno scoprirne l’esistenza.

Questo è un obiettivo molto importante, che il digitale può aiutarti a raggiungere.
Quindi iniziamo da questo punto: farsi conoscere nel mondo digitale.

Un metodo facile è quello di inserire la tua attività nelle directory online. Così, quando un utente cercherà un negozio di parrucchiere sui motori di ricerca, o sulle mappe online, troverà, tra gli altri, anche il tuo.

Poi, potresti decidere di creare un sito web per condividere informazioni sulla tua attività. Ad esempio gli orari d’apertura, l’indirizzo, i prezzi e i servizi offerti. Magari anche foto e video per attrarre nuovi clienti.

Potresti creare una pagina sui vari social media, come Facebook, Google+ o Twitter, dove pubblicare foto delle tue creazioni, offerte speciali e interagire con i tuoi clienti.
Cominciare a lavorare su questi obiettivi ti permetterà di farti conoscere da sempre più persone. Così facendo, i tuoi obiettivi potrebbero evolvere spontaneamente e potresti voler spostare la tua attenzione sul trasformare i visitatori in clienti paganti.

Potresti aggiungere nuove funzionalità al tuo sito web. Come la prenotazione online degli appuntamenti, una sezione per le recensioni dove i clienti possono parlare bene di te o un negozio e-commerce per vendere i tuoi prodotti di bellezza online.

Adesso che stai usando il digitale per attrarre visitatori e trasformarli in clienti, puoi cominciare a espandere la tua attività investendo nella pubblicità online.
Qualsiasi siano i tuoi obiettivi digitali e qualsiasi sia la tua situazione, le tue priorità cambieranno e cresceranno spontaneamente insieme alla tua attività.
Adesso, per assicurarti di raggiungere i tuoi obiettivi, è molto importante monitorare i tuoi progressi lungo il percorso.

Questo processo di monitoraggio si chiama analisi dei dati web. L’analisi dei dati web ti permette di capire cosa funziona e cosa può essere migliorato.

Approfondiremo quest’argomento più avanti, sappi comunque che nel digitale avrai a disposizione svariati modi per misurare il tuo successo.
Ricapitoliamo: prima di buttarti nel mondo digitale, pensa a cosa vuoi ottenere esattamente. Poi, metti in ordine di priorità i diversi strumenti online che possono aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi.
Nei prossimi video ti aiuteremo a stabilire un piano d’azione. Prima, illustrando i diversi modi con cui costruire la tua presenza online.

Poi, soffermandoci sulle differenti modalità con cui promuoverti online.

E, per finire, discuteremo di come monitorare e migliorare le tue strategie online.


Ora parleremo del primo passo che dovrai fare per entrare nel mondo digitale: affermarti online.

Esistono tanti modi per costruire una presenza online, tra cui schede di attività commerciali locali, siti web, app per dispositivi mobili e social media.

Questi strumenti, usati nel modo giusto, possono fare moltissima differenza.
Al giorno d’oggi, tutti possono costruirsi facilmente una presenza online.

Però, anche se la prima cosa che viene in mente è la creazione di un sito web, non è necessario partire così.

Supponiamo, ad esempio, che tu sia un parrucchiere. Il primo passo per trovare clienti online, ed essere trovato online, potrebbe essere inserire il tuo negozio nelle directory locali online, come Google My Business.

Così, quando qualcuno cerca un parrucchiere su Google, apparirai tra i risultati della ricerca anche senza avere un sito web!
Potrai anche creare una pagina Facebook per dare un’idea della tua attività commerciale ai potenziali clienti, ad esempio con foto o video di clienti soddisfatti delle loro acconciature.

Non preoccuparti se ti sembra tutto complicato. Abbiamo tantissimi video che ti aiuteranno ad approfondire la conoscenza dei social media.
Puoi fare moltissime cose senza un sito web ma, a un certo punto, probabilmente vorrai crearti uno spazio tuo sul web, una vetrina online dove i tuoi clienti potranno trovare tutto quello che c’è da sapere su di te.

Perfetto, andiamo avanti!

La cosa più importante quando inizi a pianificare il tuo sito, è pensare a cosa vuoi che la gente faccia su di esso. Per esempio:
Vuoi che ti chiamino? Allora assicurati che il tuo numero di telefono sia ben visibile in ogni pagina.
Oppure vuoi che i clienti vengano in negozio? Allora pubblica una mappa e le indicazioni stradali.
Preferiresti invece che prenotassero online un appuntamento? Puoi aggiungere questa opzione.
Oppure, per finire, potresti incoraggiarli a comprare i tuoi prodotti, con un ordine e un pagamento online. Questo si chiama e-commerce, e potrai scegliere tra varie opzioni, dalle più semplici alle più complesse, che presenteremo in dettaglio in altri video.

I siti web non sono più gli unici spazi personali online. Oggi, molte aziende creano per i propri clienti app per dispositivi mobili da usare su smartphone o tablet.

Le app offrono diverse opportunità, ti permettono, ad esempio, di creare programmi fedeltà o inviare automaticamente promemoria ai clienti per gli appuntamenti.

Bene, riassumendo: se vuoi che la gente ti trovi sul web, devi affermarti online.

Puoi farlo creando una scheda della tua attività commerciale nelle directory locali, imponendo la tua presenza sui social media, realizzando un semplice sito web, un sito di e-commerce o un’app per dispositivi mobili, oppure adoperando tutte queste opzioni insieme.

Qualsiasi spazio tu scelga, sarà questo il posto dove gli utenti ti troveranno, impareranno a conoscerti e, com’è auspicabile, diventeranno tuoi clienti.


Ok, ora hai uno spazio online e stai cercando modi per attrarre più clienti.

Proviamo a discutere alcune strategie efficaci che ti permetteranno di farlo utilizzando motori di ricerca, altri siti web, social media ed email.

Adesso parliamo di te, cosa farai per farti trovare online dai clienti?

Con il digitale hai diverse opzioni.
Cominciamo dai motori di ricerca. Quando un utente digita qualcosa in un motore di ricerca, gli sta comunicando esattamente cosa sta cercando.

Se offri servizi e prodotti pertinenti, i motori di ricerca mostreranno la tua attività commerciale nei risultati di ricerca.
Ci sono due modi principali per usare i motori di ricerca e abbiamo molte informazioni da condividere su entrambi.

Il primo modo è la search engine optimisation, o SEO , ovvero l’ottimizzazione per motori di ricerca che ti aiuta a promuovere la tua attività commerciale nei risultati di ricerca organici (non a pagamento).

Il secondo modo è il search engine marketing, o SEM , che ti permette di comprare spazio pubblicitario nei risultati di ricerca.
La SEO è tutta una questione di far arrivare il tuo sito agli utenti giusti, che stanno cercando i tuoi prodotti e servizi.

Ci sono diversi modi per farlo e li esamineremo in dettaglio più avanti, ma la chiave sta nel sapere quali sono le parole che la gente digita: le parole chiave. Si tratta delle parole più importanti per la tua attività.

Capire come utilizzarle ti aiuterà a migliorare come verrai visto quando queste parole vengono cercate.

Il SEM invece prevede che le aziende paghino per mostrare le loro pubblicità alle persone che cercano online parole chiave specifiche.

La maggior parte dei motori di ricerca usa un sistema di aste, in cui diverse attvità commerciali competono per mostrare i propri annunci facendo un’offerta per le parole chiave che ritengono pertinenti.

La ricerca è un ottimo modo per raggiungere le persone, ma facciamo molto di più su Internet. Leggiamo notizie, controlliamo i risultati sportivi, consultiamo ricette, guardiamo video e, più in generale, cerchiamo nel webmoltissimi contenuti di nostro interesse.

Tra tutti questi contenuti, potresti imbatterti in pubblicità. Queste pubblicità vengono definite pubblicità display.

Gli annunci display appaiono ovunque online e in diversi formati: testo, immagine, video e annunci interattivi su cui puoi fare clic.

Possono essere un ottimo modo per promuovere il tuo messaggio e ti consentono di scegliere le persone a cui far vedere i tuoi annunci e i siti web e le pagine dove vuoi che appaiano.

I social media – come Facebook, Twitter o Google+ – sono un’altra opzione per aumentare la popolarità della tua attività commerciale e sono particolarmente utili per costruire un rapporto con i clienti.

Potrai creare pagine o profili della tua attività commerciale sulla maggioranza dei network. Potrai così interagire con molte persone iniziando conversazioni interessanti, condividendo i contenuti che hai creato e ampliando la tua rete di relazioni online.

Prima di concludere questo argomento, non dimentichiamo un altro modo molto importante di utilizzare il digitale per la tua attività commerciale: il marketing via email.

Non si tratta di posta indesiderata o di “spam” che intasa la Posta in arrivo, ma di informazioni e offerte pertinenti inviate a persone interessate a ricevere tuoi aggiornamenti.

Per ricevere email da te, gli utenti possono registrarsi o attivare il servizio. Il resto sta a te. Puoi inviare coupon alle persone che hanno preso appuntamento tramite il tuo sito, promouovere eventi speciali o articoli in saldo.
Conoscere tutti i modi per trovare le persone online – e sapere come loro possono trovare te – può aiutarti moltissimo a lanciare la tua attività.

Più strategie di marketing digitale proverai, più opportunità avrai di raggiungere clienti preziosi per la tua attività commerciale, ovunque si trovino.


Fin qui hai imparato quant’è importante capire cosa vuoi ottenere utilizzando il digitale, come costruire la tua presenza online e come iniziare a usare il marketing digitale per attrarre le persone nel tuo spazio online.

Tuttavia, è altrettanto importante accertarti che il tuo piano digitale sia a lungo termine. Vediamo alcuni modi per farlo: definire aspettative realistiche, monitorare i risultati e sapersi adattare ai nuovi trend tecnologici e ai cambiamenti del settore.
La prima cosa da ricordare: non ti aspettare troppo, troppo presto. Può volerci un po’ di tempo per creare la tua presenza online e farti notare.

Quindi, se sei un parrucchiere che sta lanciando il suo primo sito web, le vendite online degli shampoo non schizzeranno immediatamente alle stelle.

I motori di ricerca impiegano tempo per trovarti e a te servirà tempo per mettere in atto e perfezionare la tua strategia di marketing digitale. Quindi, non impostare obiettivi irrealistici difficili da raggiungere.

Una parte fondamentale di ogni strategia online è monitorare quello che stai facendo per essere sicuri che stia funzionando. Questa si chiama analisi dei dati e ti può mostrare come gli utenti raggiungono il tuo sito web e cosa fanno quando ci arrivano.

Abbiamo molti video che approfondiscono questo tema ma, in generale, sapere da dove provengono i tuoi visitatori può aiutarti a capire quali campagne di marketing stanno funzionando e quali no.

Sapere cosa fanno le persone una volta che sono sul tuo sito web, può aiutarti a capire se il tuo investimento nel digitale sta funzionando.

Per esempio, se hai un negozio di parrucchiere, non vuoi solo che le persone arrivino sulla tua homepage, vorresti che facessero molte altre cose, come guardare i tuoi brillanti tutorial video, prenotare appuntamenti, trovare indicazioni stradali per raggiungerti o acquistare prodotti.

Monitorare quello che fanno gli utenti sul tuo sito può aiutarti a capire cosa sta funzionando e cosa no, per apportare cambiamenti e continuare a migliorare.

Un’ultima cosa. Ricordati che il mondo online è in continuo cambiamento.

Ogni giorno spuntano nuovi strumenti, tecnologie e strategie. Quindi è buona norma abbinare i concetti di base, che non cambiano spesso, a una strategia lungimirante, per tenere il passo con le ultime e più importanti novità.

Allo stesso modo, quando cambia qualcosa all’interno del tuo settore, assicurati che quei cambiamenti si riflettano anche online.

Stai offrendo le ultime tendenze nel campo delle acconciature? Se le tinture per capelli fossero il nuovo trend, potresti aggiornare velocemente i tuoi annunci per mostrare ai clienti cosa sai fare.

Per prepararti al successo online devi pensare prima di fare. E non smettere di pensare! Un buon piano prenderà in considerazione tre cose:

Primo, conosci i tuoi obiettivi online e fissa aspettative realistiche.

Secondo, usa l’analisi dei dati per monitorare e valutare quello che stai facendo e come sta andando.

E terzo, tieniti aggiornato e pronto ad adattarti ai cambiamenti tecnologici e ai cambiamenti del tuo settore.

Se il tuo piano tocca tutti questi aspetti e se riuscirai a rimanere flessibile, allora sei sulla buona strada.


PLAYLIST DELLE LEZIONI


1.Le opportunità online

PLAYLIST DELLA LEZIONE


Ciao!

Il digitale è ormai diventato parte integrante delle nostre vite: non è un segreto per nessuno. Ora scopriremo quante persone sono online in tutto il mondo e come passano il tempo su Internet. E anche come sfruttare il fortunatissimo trend digitale per la tua attività.

Per darti un’idea della vera e propria esplosione di Internet negli ultimi 15 anni, considera che nel 2000 circa 361 milioni di persone erano online in tutto il mondo. Nel 2014 si arriva a oltre 3 miliardi, un tasso di crescita del 764%! Oggi possiamo dire che è online quasi la metà del mondo.

In Europa, i numeri sono ancora più impressionanti: oltre il 75% degli europei ha infatti accesso a Internet. I cittadini europei sono talmente connessi che possono contare su una media di 1,25 contratti di telefonia mobile a testa, vale a dire più di una linea mobile a persona!
Indipendentemente dal tipo di dispositivo utilizzato, in media le persone passano 1.900 minuti al mese online, oltre 30 ore.

Ma cosa fanno tutto questo tempo online? E come puoi approfittare di questa opportunità?

Molti fanno shopping online. Nel 2013, il totale delle vendite online per beni e servizi in Europa è stato di 364 miliardi di euro.

Anche il settore dei video online ha registrato una crescita a tre cifre negli ultimi cinque anni, con milioni di persone che ogni giorno guardano video sui social network o tramite siti come Netflix e Youtube.

Le persone passano ore, quasi un terzo del tempo trascorso online, anche a socializzare e a condividere contenuti sui social media.
Se hai un’impresa, tutte queste persone e tutte queste attività svolte online rappresentano un potenziale decisamente interessante.

E in futuro le persone utilizzeranno Internet in modi ancora diversi, che avranno ripercussioni sulla tua attività.

Internet ha davvero trasformato la nostra vita quotidiana, come una sorta di miracolo moderno, e in brevissimo tempo.

In tutti i paesi, in qualsiasi regione del globo, il mondo sta passando al digitale, un’opportunità che le piccole imprese devono assolutamente cogliere.

Seguici e ti diremo come.


Abbiamo visto come il digitale ha trasformato la nostra vita di tutti i giorni, ma è tempo di passare alla pratica! Cosa significano nella realtà le crescenti opportunità offerte dal web per la tua attività?

In questo video scopriremo gli elementi chiave del digitale, come possono riguardare la TUA attività e da dove cominciare.
Immagina di essere un meccanico, la cui attività è cresciuta principalmente grazie al passaparola. Non hai mai avuto nessuna esperienza sul web, ma ora vorresti fare un passo avanti. Essere presente online promuoverà la tua attività? In che modo?
Tra i principali vantaggi di una presenza online c’è l’opportunità di sfruttare la ricerca. Avere una presenza digitale significa essere visibili alle persone che vanno su Internet alla ricerca di un’attività come la tua.
Immaginiamo che qualcuno esegua una ricerca per “meccanico Torino” e che la tua officina compaia tra i risultati. In che modo può esserti utile?

Le possibilità sono praticamente infinite. Quando un cliente fa clic su un link al tuo sito web, può scoprire tantissime cose su di te.

Può guardare un video che hai caricato sull’auto-manutenzione, che mette in evidenza le tue competenze.

Può leggere le testimonianze di clienti soddisfatti.

Può sfogliare il tuo listino prezzi, trovare la tua officina sulla mappa o scoprire che offri soccorso stradale gratuito in un raggio di 40 km.

Può compilare un modulo per farti una domanda o richiederti un preventivo.

O ancora può fare clic sui tuoi profili social e trovare consigli, foto e video.

Magari non avrai così tante funzionalità sul tuo sito fin dall’inizio, ma questi esempi ti consentono di comprendere le diverse opportunità offerte da una presenza digitale.
E non finisce qui. C’è dell’altro!

La presenza online ti può anche offrire informazioni utili sui potenziali clienti, per esempio cosa cercano e come soddisfare le loro richieste. Come? Internet ti consente di mostrare annunci mirati alle persone che stanno cercando i prodotti o servizi che offri tu.
Per esempio, utilizzando la pubblicità associata alla ricerca, puoi mostrare i tuoi annunci a potenziali clienti, come gli utenti che cercano “riparazione auto Torino”. Puoi anche limitare la pubblicazione degli annunci a un determinato raggio di distanza dalla tua officina. Puoi anche imparare a utilizzare gli strumenti di analisi per scoprire se gli utenti hanno fatto clic sui tuoi annunci, visitato il tuo sito o eseguito azioni specifiche, come compilare un modulo o guardare un video.
Interessante, vero? Ma da dove iniziare? Prima di tutto, non bisogna farsi intimorire: le tecnologie e gli strumenti disponibili oggi sono intuitivi e semplici da acquisire e usare. E molti sono anche gratis.
Per alcuni imprenditori, infatti, la difficoltà maggiore sta non tanto nell’utilizzare questi strumenti, ma nel creare un piano strategico.
Abbiamo però tanti video che ti aiuteranno in tal senso. Ora ripassiamo gli elementi principali da considerare.

Primo fra tutti, l’ambito. Web, mobile, social: le opzioni sono tantissime. Da cosa vuoi cominciare e dove vuoi arrivare?

Vengono poi tecnologia e contenuti: decidi se gestire gli aspetti tecnici e creativi del sito da solo, tenendo presente il tempo che dovrai dedicare a tali attività, o se chiedere aiuto, considerando la questione dei costi.

Infine, costi e tempi: stabilisci un budget realistico e una tempistica attuabile, con tappe ben chiare, e impegnati a rispettarli.
Ogni giorno migliaia di piccoli imprenditori sfruttano la rete a proprio vantaggio. L’opportunità di raggiungere i clienti dietro l’angolo e quelli in tutto il mondo è troppo preziosa per lasciarsela sfuggire.


PLAYLIST DELLA LEZIONE


Strumenti per il marketing

Ciao, ho raggruppato le varie sezioni del corso di google “eccellenze in digitale” divise per argomento, non me ne voglia sua maestà google se approfitto del suo lavoro ma ricatalogandoli sul mio sito saranno di più facile consultazione.

 

Vi ricordo che se volete iscrivervi al corso di Google la pagina è questa: Eccellenze in Digitale

Il corso è gratuito, è ben fatto, per niente difficile e ti offre un infarinatura su come strutturare la tua Azienda per vendere online.

Buona lettura

 

Eccellenze in Digitale



Attestasto del corso Google Eccellenze in Digitale

Servizi inutili di Windows 10



servizi windows 10Nonostante Windows 10 sia un sistema operativo molto stabile e veloce si può ancora migliorare e ottimizzare per ottenere le migliori prestazioni possibili.
Spiegheremo quali servizi possono essere disabilitati in modo sicuro, ricordiamo che i servizi possono influire sulle performance in ogni ambito tra cui risorse di cpu,memoria, rete ecc..
Disabilitare questi servizi può risultare inutile su PC molto prestanti mentre su hardware non troppo generoso come portatili o tablet Windows 10 può fare la differenza.

Disabilitare i servizi è molto dipeso anche dall’utilizzo che ne fai del PC, quindi prima di disabilitare uno dei servizi indicati qui sotto, con criterio controlla se ti può tornare utile quel servizio o lo utilizzi !

client DNS

Un server DNS è responsabile della memorizzazione degli IP con nomi di pagine web. Cioè, quando si utilizza Google.com, il DNS converte l’indirizzo IP sul server di Google. Il client DNS è responsabile della memorizzazione questi IP a livello locale così da risparmiare millisecondi.

Il motivo per cui si ritiene necessario disabilitarlo, è perché il tempo risparmiato è impercettibile e spesso se la pagina cambia il proprio indirizzo IP, Windows non aggiorna. E ‘meglio spegnerlo e risparmiare alcuni problemi di memoria su lungo periodo, piuttosto che alcuni millisecondi immediati.

Rilevamento hardware shell

Questo è forse il servizio meno utile di Windows; quando si collega l’unità USB, questo servizio viene visualizzato nella finestra per dirci ciò che si vuole fare con il dispositivo. Fin dai tempi di Windows XP, questa funzionalità ha portato diversi problemi che benefici.
Infatti molti malware per infettare il computer utilizzano il famoso autorun.inf. Sicuramente non vale la pena averlo attivo.

Windows Search

Si tratta di un servizio molto utile se il vostro pc ha un sacco di documenti memorizzati in locale. E responsabile dell’indicizzazione dei file in modo che le ricerche sono veloci ed efficienti. Lo svantaggio è che il database è pesante e ogni volta che si aggiunge un file viene riscritto per includere documento. Ma, se si ha tutto in un cloud, o semplicemente di questa funzionalità non ne hai bisogno, è possibile disattivarlo senza problemi.

Ora di Windows

Come suggerisce il nome, questo servizio quello che dovrebbe fare è di mantenere il tempo di sistema corrente, ma solo sui computer in rete. Cioè, basata su client e server, assegnare l’ora e la data su ogni computer in modo indipendente. Per l’utente medio, questo non è necessario, non influenza il funzionamento del PC.

Host servizio e sistema di diagnostica

Questi due servizi vanno di pari passo con l’altro, e sono legati a cosa fare con la  la risoluzione dei problemi automatica di Windows. Il problema è che non esiste una chiara descrizione di ciò che fanno. Ma in ogni caso si tratta di una funzionalità impraticabile e inutile, quindi questa coppia di servizi si può disabilitare.

Centro sicurezza PC

Security Center serve per avvisare l’utente quando ci sono problemi in qualche elemento relativo alla sicurezza del sistema. Di solito si visualizzano le notifiche del firewall, antivirus, o Windows Update nella barra delle applicazioni. E’ molto invadente e fastidioso.

Servizi di georilevazione

Considero questo servizio un po inutile. In teoria dovrebbe aiutare a localizzare i diversi servizi basati su una sorta di protocollo o algoritmo, questo si ripete in continuo e il PC viene monitorato utilizzando solo IP. Implica risorse e soprattutto influisce sulla batteria.

Servizio criteri di diagnostica

Questo è il servizio dietro la risoluzione dei problemi automatica di Windows. Perché questa funzionalità ha un tasso relativamente basso di successo, pochi utenti utilizzarlo per ripristinare la connessione a Internet, o un problema audio. E anche se ho letto che questo sistema riesce di tanto in tanto per risolvere i problemi, la soluzione più veloce resta di ricerca su Internet.
Altri servizi che potete disabilitare, consigliati da Blackviper.com, ovvio che vi conviene sempre leggere la descrizione per ognuno di essi, anche se molti si possono già capire dal nome.

Windows Update

Windows update non è mai consigliato disattivarlo, in questo modo si interrompe il processo di aggiornamento del sistema. C’è anche da dire però che influisce molto sulle prestazioni del sistema, anche se non si sta aggiornando nulla rimane costantemente in monitoring per la ricerca di aggiornamenti.
Ad esempio su pc poco potenti è consigliato tenerlo disabilitato e riabilitarlo periodicamente. Tipo ogni 2-3 mesi lo riattivate, eseguite tutti gli aggiornamenti e lo disattivate nuovamente.

Esiste anche uno strumento chiamato Easy Service Optimizer è uno strumento portable gratuito che vi aiuta a disattivare i servizi non necessari di Windows.Ha quattro profili (“Default”, “Safe”, “Tweaked”, “Extreme”).

1. AllJoyn Router Service
2. Application Layer Gateway Service
3. Bluetooth Support Service
4. BranchCache
5. Certificate Propagation
6. DNSClient
7. Downloaded Maps Manager
8. Geolocation Service
9. HomeGroup Listener
10. HomeGroup Provider
11. Hyper-V Data Exchange Service
12. Hyper-V Guest Service Interface
13. Hyper-V Guest Shutdown Service
14. Hyper-V Heartbeat Service
15. Hyper-V Remote Desktop Virtualization Service
16. Hyper-V Time Synchronization Service
17. Hyper-V VM Session Service
18. Hyper-V Volume Shadow Copy Requestor
19. Internet Connection Sharing (ICS)
20. Internet Explorer ETW Collector Service
21. IP Helper
22. Microsoft (R) Diagnostics Hub Standard Collector Service
23. Microsoft iSCSI Initiator Service
24. Microsoft Windows SMS Router Service
25. Netlogon
26. Offline Files
27. Print Spooler
28. Printer Extensions and Notifications
29. Remote Access Auto Connection Manager
30. Remote Access Connection Manager
31. Remote Desktop Configuration
32. Remote Desktop Services
33. Remote Desktop Services UserMode Port Director
34. Remote Procedure Call (RPC) Locator
35. Retail Demo Service
36. Sensor Data Service
37. Sensor Monitoring Service
38. Sensor Service
39. Smart Card Device Enumeration Service
40. Smart Card Removal Policy
41. SNMP Trap
42. Storage Service
43. Superfetch
44. Touch Keyboard and Handwriting Panel Service
45. Windows Biometric Service
46. Windows Connect Now – Config Registrar
47. Windows Media Player Network Sharing Service
48. Windows Mobile Hotspot Service
49. Windows Remote Management (WS-Management)
50. Xbox Live Auth Manager
51. Xbox Live Game Save
52. XboxNetApiSvc

Fonte:

50 servizi Windows 10 inutili da disattivare